Come pulire i gioielli di argento annerito e ossidato

PULIRE L'ARGENTO CON PRODOTTI SPECIFICI

PRO: efficaci soprattutto nel rallentare la ricomparsa dell'ossidazione
CONTRO: non sempre economici

→ lucidatura con crema

• prodotto (v. lista prodotti consigliati)
• batuffoli di cotone per applicare il prodotto
• guanti usa e getta per evitare eventuali irritazioni
• un panno di cotone morbido per lucidare
• un telo per proteggere la superficie dove poggerete gli oggetti così da non macchiare nulla

Versa un po' di prodotto su un batuffolo di cotone e passalo sul gioiello in argento con movimenti circolari: noterai che il batuffolo diventa sempre più scuro ma non ti preoccupare perché significa che sta asportando l'ossidazione. Una volta terminata la prima pulizia, con un nuovo batuffolo ripassa il tuo gioiello in argento in modo da rimuovere il sottile strato di crema. Sciacqua se indicato e con il panno morbido, infine, lucida la superficie.

PRODOTTI CONSIGLIATI
• Hagerty Silver Polish - pulitore per argento e metalli placcati in argento
• Argentil Silver Polish Crema - detergente specifico per argento e silver plate
• Nuncas Aury Crema Argento - specifica per oggetti in argento massiccio e argentati (anche silver plate)

→ panni professionali per la pulizia dell'argento

Generalmente di cotone sono pronti all'uso poiché già impregnati della sostanza pulente e sono pronti all'uso. Normalmente contengono anche un agente antiossidante, quindi, oltre a pulire eliminando tracce di ossidazione e del contatto con le dita e la pelle, lucidano e forniscono una protezione duratura dall'ossidazione. Efficaci e facili da usare sono di lunga durata in quanto utilizzabili per molteplici volte anche quando sono anneriti (attenzione: non vanno lavati).

PRODOTTI CONSIGLIATI
• Hagerty Silver Duster
• Hagerty Silver Cloth
• Town Talk Panno per Argento
• Nuncas Argento Aury Panno

 

PULIRE L'ARGENTO CON PRODOTTI CASALINGHI

PRO: facimente reperibili ed economici
CONTRO: non efficaci nel rallentare la ricomparsa dell'ossidazione

Se siete amanti dei rimedi “fatti in casa” avete diverse possibilità meno costose, ma che necessitano di un po' più di olio di gomito. Il risultato dipenderà ovviamente dal grado di ossidazione del vostro gioiello e dalla vostra pazienza nella pulizia e lucidatura.

DENTIFRICIO
Il dentifricio – si, il dentifricio – è uno dei rimedi più diffusi: ponete un pochino di dentifricio inumidito con acqua sul vostro gioiello e utilizzano uno spazzolino da denti a setole morbide strofinate con cura per qualche minuto et voilà! Attenzione, però: il dentifricio è leggermente abrasivo quindi siate delicate nei movimenti. Poi lavate accuratamente con acqua tiepida, facendo attenzione a non lasciare alcun residuo di pasta in qualche angolo. Dopo aver asciugato con cura, lucidate sempre con un panno di cotone morbido o microfibra.

BICARBONATO
Un altro rimedio casalingo è il bicarbonato: lo potete strofinare a secco con le mani oppure con un panno di cotone morbido, magari bagnando un pochino il panno o il gioiello. Dopo aver strofinato, lucidate bene e via. In alternativa aggiungete ad ogni litro di acqua 50 gr. di bicarbonato e fate bollire. Aspettate che si raffreddi l'acqua e immergeteci i gioielli fino a quando il nero, dovuto all'ossidazione, non sia sparito. Risciacquate e asciugate per bene. Attenzione a non utilizzare questo metodo in presenza di perle o pietre dure perchè potrebbero rovinarsi.

SALE GROSSO
Ultima soluzione: sale grosso, alluminio e acqua. Prendete un recipiente adatto alla grandezza degli oggetti in argento da pulire, rivestitela sul fondo con carta alluminio per cucina e aggiungete il sale grosso da cucina. Posizionate gli oggetti nel recipiente e dopo versateci dell'acqua bollente. Lasciate gli oggetti immersi a seconda del grado di ossidazione, asciugate e strofinate con un panno di cotone morbido.

SAPONE NEUTRO
I gioielli non troppo anneriti si possono anche lasciare a bagno per 10 minuti in una vaschetta con un paio di gocce di sapone liquido neutro, ottimo anche il Sapone di Marsiglia, strofinarli delicatamente con uno spazzolino a setole morbide e infine risciacquare e lasciarli asciugare.

 

CONSIGLI UTILI

- Quando pulisci l'argento utilizza solo panni morbidi di puro cotone o microfibra per evitare di graffiarlo.
- Indossa sempre i guanti in cotone, sia per non rovinarti le mani e non lasciare impronte, ma anche perché il sudore potrebbe rovinare i tuoi oggetti in argento.
- Non mettere l'argento a contatto con oggetti di plastica perché contengono zolfo e lo ossidano più velocemente.
- Evita il contatto prolungato dell'argento con cibi come uova o cibi acidi come pomodoro e succhi di frutta, perché possono macchiare e corrodere il metallo.
- Un ultimo consiglio: se devi pulire un gioiello con una pietra con una superficie molto porosa, come l'opale e il lapislazzuli, è meglio evitare l'uso di detergenti casalinghi e rivolgerti a un gioielliere.

E PER FINIRE

Dato che non è possibile impedire totalmente il processo di opacizzazione dell'argento, il modo migliore di combatterla è rallentarne la comparsa evitando il più possibile il contatto dei gioielli con l'acqua, con gli agenti chimici e con i cosmetici.

Dopo averli puliti riponi ogni gioiello separatamente in bustine o astucci singoli morbidi, in luoghi freschi e asciutti e lontano da fonti di calore.

TIP: i sacchettini contenenti silicato possono essere molto utili poiché permettono di ridurre l'umidità ambientale.

Non mi resta che augurare buona vita ai vostri gioielli!



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